La valutazione e valorizzazione nella didattica a distanza

Un’esperienza nella scuola secondaria di II grado

In un webinar trasmesso sul canale YouTube di INVALSIopen i docenti di alcune scuole superiori di diverse regioni italiane ci hanno raccontato la loro esperienza di scuola con la didattica a distanza.

La valutazione e valorizzazione nella didattica a distanza - Un'esperienza nella scuola secondaria di II grado

Si è concluso da poco un anno scolastico atipico, in cui insegnanti e alunni hanno dovuto far fronte all’interruzione delle lezioni in presenza con l’ausilio della didattica a distanza.

L’interessante seminario svoltosi sul nostro canale YouTube, basato sulle esperienze riportate anche nell’articolo pubblicato su education 2.0, ci ha permesso di apprezzare un’esperienza di collaborazione tra docenti di varie scuole sparse sul territorio italiano.

Grazie al confronto e alla condivisione di idee questi insegnanti hanno costruito e sperimentato dei protocolli di lavoro per la didattica a distanza.

Vi proponiamo degli spunti di riflessione e la registrazione del webinar a cui hanno preso parte:

  • la Presidente di INVALSI Anna Maria Ajello e Roberto Ricci, Dirigente di ricerca dell’Istituto
  • Paola Andreoli, Anna Maria Bisi e Stefano Lotti, docenti del Liceo Andrea Maffei di Riva del Garda
  • Emilia Seghetti del Liceo Enrico Fermi di Bologna
  • Fabio Di Pietro del Liceo Domenico Alberto Azuni di Sassari
  • Michele Ruele di IPRASE del Trentino

Spunti di riflessione sulla didattica a distanza

La DaD è versatile, ma non consente di replicare le prassi valutative consuete

I docenti hanno affermato, condividendo la propria esperienza, che:

La DaD può essere svolta secondo diverse modalità, ma in ogni caso determina particolari prassi valutative che non possono replicare quelle consuete in presenza; se ne sono accorti molto amaramente i docenti che, dopo un primo avvio ottimistico, in cui ritenevano di poter ragionevolmente replicare con le video lezioni i ritmi e i riti della scuola in presenza, verifiche sommative comprese, si sono dovuti arrendere al fatto di non essere in grado di ottenere valutazioni attendibili se non si usano strumenti adeguati.

Mettere al centro i processi di apprendimento

In un periodo particolare come quello che sta vivendo la Scuola come osservare i processi di apprendimento?

Quali componenti prendere in considerazione per giungere a una valutazione?

Ai docenti che hanno intrapreso insieme questa esperienza di didattica a distanza è sembrato fondamentale attribuire valore agli apporti personali, all’acquisizione di autonomia, al senso di responsabilità e alla collaborazione.

In altre parole, è ancora più importante praticare una didattica per competenze.

Una procedura condivisa per la valutazione in itinere

Con lo scopo di costruire strumenti efficaci per procedere alla valutazione in itinere degli apprendimenti gli insegnanti hanno messo a punto una scheda di valutazione partendo dai seguenti presupposti:

  • specificità della DaD in sospensione dell’attività didattica in presenza
  • assunzione dell’ottica della valorizzazione degli studenti e delle attività
  • consapevolezza che il compito del docente è restituire significato a quel che insegna
  • ricerca dell’essenzialità nelle proprie discipline
  • adozione di metodi di insegnamento diversificati e sostenibili
  • convinzione che in situazioni di emergenza diventa fondamentale una progettazione più attenta e flessibile

Questa proposta per la valutazione tiene conto delle Indicazioni Nazionali, della certificazione delle competenze di base acquisite nell’assolvimento dell’obbligo d’istruzione, delle raccomandazioni della Carta di Lisbona e dei Quadri di Riferimento INVALSI.

Gli studenti diventano protagonisti: l’autovalutazione

L’autovalutazione da parte degli studenti è un elemento necessario perché questi partecipino attivamente alla costruzione attiva del proprio sapere.

È un’attività motivante, soprattutto se accompagnata da un confronto con il docente e se si integra con momenti di co-valutazione insieme ai compagni.

La capacità di autovalutazione è molto importante per la vita stessa della persona, in quanto permette di riflettere su differenti piani temporali:

  • passato – con la verifica di quanto è stato fatto
  • presente – monitorando la performance durante la sua esecuzione
  • futuro – prevedendo gli aggiustamenti possibili e soluzioni a problemi in vista di momenti successivi

Rivedi il webinar

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