L’Educazione del futuro: gamification, robot e blockchain

La recente emergenza sanitaria ha accelerato il processo di digitalizzazione della Scuola, ma la maggior parte delle opportunità offerte dalle nuove tecnologie sono ancora da esplorare. Vediamo insieme quali sono i principali ambiti su cui si sta sperimentando l’Educazione del futuro.

L'Educazione del futuro: gamification, robot e blockchain

La Didattica a Distanza, ampiamente sperimentata durante la recente emergenza sanitaria, è solo una delle opportunità che l’innovazione tecnologica mette a disposizione della Scuola.

Ci sono molti progetti che che si avvalgono delle tecnologie e che vengono  sperimentati sia in aula che fuori. Vediamo alcuni esempi per avere idea di alcune delle potenzialità del digitale.

I robot

Nell’immaginario comune il futuro è popolato dai robot, l’intelligenza artificiale forgiata a nostra immagine e somiglianza.

Secondo i ricercatori un vero e proprio robot può essere più utile nel processo di apprendimento rispetto a un foglio elettronico o a un monitor touch screen. Questo perché un device dotato di una gestualità e di una interattività maggiore può interfacciarsi meglio con i bambini.

I ricercatori del Progetto L2TOR – che si pronuncia el tutor – ritengono ad esempio che un robot possa essere utilizzato come tutor, come assistente degli insegnanti e come compagno di studio. Per questo hanno costruito un prototipo in grado di aiutare i bambini in età prescolare a imparare a parlare una seconda lingua.

L’uso della robotica proposto nel video che segue, dove L2TOR interagisce con dei bambini dei Paesi Bassi, è solo uno dei tanti esempi possibili. Gli automi infatti possono essere programmati per assistere la comunità educante in altri ambiti e, in un futuro non troppo lontano, potranno anche offrire un percorso di apprendimento personalizzato per ciascun alunno.

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La gamification

Non è una novità che gli studenti motivati e coinvolti apprendono meglio. E per stimolare l’interesse e il coinvolgimento dei ragazzi nello studio una delle tecniche più promettenti è l’uso della gamification, cioè l’utilizzo di meccanismi tipici del gioco e, in particolare, del videogioco – punti, livelli, premi, beni virtuali, classifiche – per rendere gli alunni più pronti a partecipare alle attività educative e didattiche.

La trasposizione delle dinamiche ludiche si adatta in particolar modo all’ambito della valutazione. Spesso le verifiche scolastiche tradizionali  possono apparire ai ragazzi come rigide, decontestualizzate ed essere perciò demotivanti.

Test strutturati in forma di challenge possono essere più coinvolgenti e stimolanti in quanto mirati a valutare i processi cognitivi dell’apprendimento e non solo la memorizzazione delle nozioni.

L’uso di software basati sulla gamification permette inoltre l’applicazione di percorsi didattici personalizzati, in quanto il programma adegua le attività da svolgere e gli obiettivi da raggiungere in base alle risposte fornite dall’alunno. Questo tipo di strumenti aiuta il docente – ma anche lo stesso allievo – ad avere maggiori informazioni su quanto è stato appreso e su come si è arrivati ad apprendere.

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La blockchain

Un terzo ambito di interesse è quello della blockchain.

Per spiegare in maniera semplice cos’è quella che letteralmente è una catena di blocchi possiamo descriverla come una raccolta di informazioni digitali stoccate in blocchi con capacità di archiviazione limitata che, una volta riempiti, vanno a unirsi ad altri blocchi formando così una catena.

Non è però la capacità di contenere informazioni ciò che rende interessante la blockchain, ma la sue caratteristiche di invariabilità e decentralizzazione. I blocchi infatti, poiché sono tutti collegati tra loro e archiviati in un database condiviso, non sono manipolabili.

Questa tecnologia, considerata così sicura da essere alla base anche delle criptovalute, è l’ideale per il digital credentialing.

La creazione di certificazioni digitali basate sulla blockchain permette agli studenti di condividere le informazioni sulle proprie competenze in maniera immediata e sicura. Chi riceve un attestato di questo tipo può infatti verificare facilmente sia l’autenticità del badge presentato sia le informazioni che contiene.

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Evoluzione o rivoluzione?

La DaD e gli altri esempi di didattica digitale di cui abbiamo parlato finora sono solo l’inizio di un processo di digitalizzazione dell’Educazione.

Oggi stiamo assistendo a un’evoluzione del nostro modo di fare scuola, stiamo utilizzando nuovi strumenti al servizio dell’insegnamento tradizionale. L’innovazione viene utilizzata per arricchire le modalità didattiche tradizionali, rendendole più efficaci o più accessibili.

Probabilmente in un futuro non troppo lontano avremo modo di assistere a una vera e propria rivoluzione della didattica, favorita dalla velocità con cui le tecnologie digitali evolvono.

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