Le competenze di lettura dei bambini nell’Indagine IEA PIRLS

L’Indagine PIRLS – Progress in International Reading Literacy Study è una delle rilevazioni internazionali promosse dalla IEA. Curata in Italia dall’Area Indagini Internazionali di INVALSI, la ricerca si svolge ogni cinque anni con l’obiettivo di valutare le competenze di lettura dei bambini.

VEDI I RISULTATI DI PIRLS 2016

Le competenze di lettura dei bambini nell’Indagine IEA PIRLS

L’Indagine PIRLS della IEA – International Association for the Evaluation of Educational Achievement è uno studio internazionale che ha come principale obiettivo la valutazione comparativa delle competenze di lettura dei bambini al quarto anno di scolarità, conteggiato a partire dal primo anno del Livello ISCED-1.

Nella maggior parte dei Paesi il quarto anno di studi corrisponde a un’età compresa tra i nove e i dieci anni e in Italia al quarto anno della scuola primaria.

Questa particolare fascia d’età costituisce un importante momento di transizione nello sviluppo dei bambini come lettori: gli studenti passano dall’imparare a leggere al leggere per imparare.

Cosa valuta IEA PIRLS

Le evidenze che emergono dal PIRLS ci permettono di confrontare le competenze degli studenti con gli obiettivi previsti per l’alfabetizzazione alla lettura dai sistemi educativi dei diversi Paesi.

I risultati dell’indagine ci consentono inoltre di confrontare i punteggi conseguiti dai Paesi partecipanti e di valutare i trend nella lettura nel tempo.

PIRLS valuta i due scopi generali per la lettura; sono le finalità che ritroviamo nella maggior parte delle letture fatte dai giovani studenti sia a scuola che nel tempo libero: per fare un’esperienza letteraria e per acquisire e utilizzare le informazioni.

Inoltre, l’indagine valuta quattro processi di comprensione che troviamo all’interno di ciascuno dei due scopi della lettura:

  • concentrarsi su e recuperare le informazioni esplicite
  • fare inferenze chiare
  • interpretare e integrare idee e informazioni
  • valutare e criticare contenuti ed elementi testuali

Oltre a valutare la reading literacy, i questionari somministrati ai Dirigenti scolastici, agli insegnanti, agli alunni e ai genitori raccolgono numerose informazioni sui fattori contestuali associati all’insegnamento e all’apprendimento della lettura.

Questi dati includono informazioni sul sistema educativo, sull’ambiente familiare degli studenti e sui supporti per l’apprendimento domestico, sul clima scolastico e sulle risorse che si hanno a disposizione in classe.

PIRLS fornisce anche un’enciclopedia, che include i dati sul contesto educativo per imparare a leggere di ciascun Paese.

Come funziona l’Indagine PIRLS

La rilevazione si svolge dal 2001 con cadenza quinquennale. L’ultima edizione si è svolta nel 2016 e si sta lavorando all’edizione del 2021. Per l’Italia la ricerca è curata dall’Area Indagini Internazionali di INVALSI.

Per selezionare il campione italiano viene utilizzato un disegno di campionamento a due stadi.

Nel primo stadio la IEA seleziona casualmente dall’elenco generale fornito dall’INVALSI le scuole partecipanti.

Nel secondo stadio sono estratte casualmente due classi per ciascuna delle scuole selezionate. Gli studenti delle classi campionate partecipano all’indagine.

Il progetto IEA PIRLS prevede due fasi:

  • il field test in cui gli strumenti, le procedure e l’organizzazione dell’indagine vengono testati, affinati e adattati ai contesti nazionali
  • il main study in cui i dati vengono raccolti e analizzati attraverso strumenti e procedure messi a punto nella fase precedente

ePIRLS e digitalPIRLS per i testi digitali

Nell’edizione del 2016 sono state svolte delle prove computerizzate, le ePIRLS, come ulteriore ambito di approfondimento per le scuole coinvolte nella rilevazione.

L’obiettivo è stato misurare quanto gli alunni del quarto anno della primaria sono preparati a leggere, comprendere ed interpretare le informazioni contenute in testi digitali.

Le prove ePIRLS utilizzano un’interfaccia internet simulata che propone agli alunni la risoluzione di quesiti riguardanti argomenti di scienze e argomenti di educazione civica, permettendo di valutare in che misura questi riescono a utilizzare i testi informatici per acquisire nuove informazioni.

La prova ePIRLS prevedeva la somministrazione agli studenti di:

  • una prova sulle competenze di lettura digitale che si focalizza sui processi di comprensione
  • un questionario sull’uso del computer

Nella naturale evoluzione del metodo di indagine, è stato stabilito che nell’edizione 2021 il PIRLS sarà svolto mediante un sistema digitale. Il digitalPIRLS includerà una varietà di testi di lettura presentati in un formato accattivante e visivamente attraente, che motiverà gli studenti a leggere e interagire con i testi stessi e a rispondere alle domande di comprensione.

La nuova formula dell’indagine, il digitalPIRLS, ci fornirà una più accurata valutazione delle competenze di lettura del ventunesimo secolo e sostituirà la valutazione ePIRLS, includendola al suo interno.

I Paesi che non adotteranno questa nuova modalità di somministrazione in CBT potranno optare per la tradizionale modalità carta-matita.

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