Educare alla legalità significa fornire agli studenti gli strumenti per comprendere e rispettare le regole della convivenza civile, aiutandoli a sviluppare una solida cultura della responsabilità e della partecipazione attiva. La scuola riveste un ruolo centrale in questo processo che attraversa tutti i livelli scolastici e lo fa promuovendo valori fondamentali per la coesione sociale, come il rispetto, la giustizia e la solidarietà.

L’educazione alla legalità non è circoscritta alle aule scolastiche, né si esaurisce al loro interno; è al contrario un impegno collettivo che coinvolge studenti, insegnanti, famiglie e istituzioni.
La Scuola, con la sua azione didattica e formativa che ci accompagna per un arco di tempo così lungo della nostra vita, ha la possibilità di farsi laboratorio di cittadinanza attiva, contribuendo a fare di noi dei cittadini consapevoli e responsabili.
Un percorso che cresce con noi
Fin dai primi anni di Scuola, l’educazione alla legalità viene introdotta attraverso attività ludiche, fiabe e racconti che evidenziano l’importanza delle regole e della collaborazione.
Il gioco di ruolo e la drammatizzazione creano spazi e opportunità preziose per sviluppare empatia e consapevolezza sociale, per apprendere valori fondamentali come il rispetto degli altri e la condivisione e di spazi per imparare la gestione dei piccoli conflitti.
È un itinerario di crescita personale e collettiva che via via si concentra in modo sempre più esplicito sull’insegnamento dei diritti e doveri del cittadino, sulla funzione delle istituzioni e sulla giustizia.
Attraverso dibattiti, laboratori tematici e analisi di situazioni reali, i ragazzi sono guidati e incoraggiati a riflettere sulle conseguenze delle proprie azioni e sull’importanza del rispetto delle leggi, con l’obiettivo di promuovere in loro una cittadinanza consapevole.
Negli anni della Scuola secondaria di secondo grado l’educazione alla legalità assume una dimensione più concreta. Gli studenti partecipano a progetti di sensibilizzazione, incontri con esperti del settore giuridico, visite a istituzioni come tribunali e Parlamento.
L’obiettivo che la Scuola persegue è ambizioso: rendere i ragazzi protagonisti del cambiamento sociale, fornendo loro strumenti per comprendere le norme giuridiche e adottare comportamenti responsabili.
Quali competenze promuove l’educazione alla legalità
L’educazione alla legalità coinvolge e favorisce lo sviluppo di diverse competenze fondamentali:
- Competenze sociali e civiche, sollecitando l’interazione consapevole con la comunità, la comprensione delle norme e la partecipazione attiva
- Spirito critico, che stimola la capacità di analizzare situazioni e prendere decisioni fondate su informazioni attendibili
- Responsabilità personale e sociale, attraverso la consapevolezza delle conseguenze che le proprie azioni possono avere per la comunità e l’impegno per il bene di tutti.
Cosa fare in concreto nelle scuole
Per garantire un’efficace educazione alla legalità le scuole devono adottare strategie mirate e integrate nel percorso didattico, quali:
- Inserimento dell’educazione alla legalità nei curricula, per sviluppare moduli di educazione civica specifici e interdisciplinari che affrontino il tema della legalità
- Organizzazione di incontri con esperti, quali magistrati, avvocati, forze dell’ordine e testimoni di giustizia che possono condividere esperienze reali e sensibilizzare gli studenti
- Partecipazione a progetti e concorsi nazionali, aderendo per esempio a iniziative come “Libera contro le mafie” o “Giornata della legalità“, allo scopo di incentivare la riflessione e l’impegno civico nei bambini e nei giovani
- Creazione di laboratori e simulazioni, per far comprendere il funzionamento del sistema legislativo attraverso giochi di ruolo e simulazioni di processi giuridici
- Collaborazione con le famiglie e il territorio, poiché il coinvolgimento di genitori e comunità locali in attività educative permette di rafforzare i valori di legalità e di portarli oltre le mura scolastiche
- Prevenzione del bullismo e delle devianze attraverso programmi di prevenzione, sensibilizzazione e supporto per contrastare fenomeni di violenza e illegalità.
Conclusione
Condividere esperienze e buone pratiche di educazione alla legalità significa rafforzare insieme la cultura civica. Attraverso azioni concrete e strategie didattiche innovative la Scuola è in una posizione privilegiata per contribuire in modo incisivo a diffondere una solida cultura della legalità e del rispetto delle regole. Diffondere questo impegno è essenziale per rendere sempre più la Scuola presidio di democrazia, equa, inclusiva e responsabile.
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